Translate

sabato 1 dicembre 2018

Tartufelli di pandoro alla nutella

Si avvicina il Natale e Dio solo sa la mole di pandori e panettoni che ogni famglia riceverà. Poi resta il problema di gestire le scorte. Molte sono le ricette per farcire i nostri pandori e panettoni. C’è chi lo farcisce con la crema pasticcera, chi con la nutella, chi con la crema al mascarpone. Io una volta l’ho farcito con la crema di pistacchi (fatta da me) ed è piaciuto molto.
Chi però ha poco tempo a disposizione, può seguire questa semplice ricetta per sorprendere dolcemente gli amici o i propri cari. Io le ho fatte ieri come test e il risultato è quello che vedete di seguito. 



Ingredienti per circa 8 pezzi
Pandoro circa 250gr
Panna liquida 200 ml
Nutella 8 cucchiaini
Cacao in polvere dolce o amaro a seconda dei gusti

Sbriciolate il panettone in una ciotola e versateci sopra la panna liquida. Amalgamate il tutto con un cucchiaio fino a che non diventerà un impasto cremoso. Inumiditevi le mani e formate delle palline che appiattirete. Al centro di ognuna di esse fate un piccolo buco con il pollice e vi metteteci un cucchiaino di nutella. Successivamente ricomponete la pallina e passatela nel cacao in polvere. Tenetele in frigo per una mezzoretta prima di servire anche se la tentazione di mangiarle sarà molto forte.

lunedì 8 gennaio 2018

Cinghiale alla Enry

Avendo comprato un pò di carne di cinghiale mi sono divertito a creare una ricetta per mettere alla prova le decine di libri di cucina letti finora che parlavano di tecniche di preparazione e cottura dei vari tipi di carne inclusa la selvaggina.
La carne di cinghiale, in quanto “selvaggina” ha un sapore molto forte e per questa ragione viene sottoposta al processo di marinatura. La marinatura puo essere fatta in diversi modi con ingrediendi che spaziano dal vino rosso (o bianco), al brandy al latte o alla birra. Io ho provato a fare qualcosa di saporito e alla fine questo è stato il risultato.
Il primo esperimento fatto qualche giorno fa, ma che per ora non posto, ha prodotto un ragù dal sapore molto intenso. Quella che posto ora invece è un buono spunto per una cena tra amici o in famiglia. A me è piaciuto molto.

Stufato di cinghiale alla Henry

Ingredienti per 2 persone

Marinatura
500ml di acqua
2 cucchiai di aceto di mele
2 cucchiai di salsa barbecue
2 cucchiai di salsa worchester
2 cucchiai di zucchero di canna
2 cucchiai di miele
1,5 cucchiaini di sale
4 foglie di alloro
1 cucchiaio di bacche di ginepro

Cottura
500gr di spezzatino di cinghiale magro
500ml di brodo
2 cucchiai di olio1 carota
Mezza cipolla
1 gambo di sedano
1 cucchiaio di miele
1 cucchiaio di farina
Sale e pepe quanto basta

Procedimento


Preparare la marinatura mescolando in un contenitore la carne di cinghiale con tutti gli ingredienti tranne l’acqua. Una volta amalgamato bene il tutto aggiungere l’acqua, coprire con una pellicola e lasciare in frigo circa 12 ore (anche di più).

Dopo aver scolato il cinghiale dalla marinatura, preparare un battuto con carota, cipolla e sedano e far rosolare a fuoco lento. Quando la cipolla sarà imbiondita, aggiungere il cinghiale e continuare la rosolatura a fiamma medio/alta. Dopo che è evaporata la metà dell’acqua fuoriuscita, aggiungere il brodo fino a coprire tutta la carne, il sale e il pepe e lasciare cuocere a fuoco lento per almeno due ore e mezzo. 

Quando il brodo sarà ridotto aggiungere il miele e la farina per addensare.

Il risultato ottenuto dovrebbe essere simile a questo:









sabato 2 dicembre 2017

Oggi mangiamo....pasta al pesto (di pistacchi però).


Dopo una lunga pausa di riflessione dovuta alla nascita dei miei due splendidi bambini (e a qualche problema di salute) ho deciso (forse sarebbe più opportuno dire “Ops! mi sono ricordato di avere un blog!”) di riprendere in mano questo blog che avevo curato con tanta passione in passato.
D'altronde le nascite di Madia (si chiama proprio così, non è un errore!) e Piero, hanno sottratto molto tempo alle mie due principali passioni: cucina e fotografia, ma si sa i figli sono la gioia per ogni genitore ed io sono ben lieto di dedicare loro tutto il tempo di cui hanno bisogno. Ma ora che pian pianino stanno crescendo, sto cominciando ad avere un po’ di tempo in più per sperimentare cose nuove.
Oggi essendo libero dal lavoro mi sono dedicato alla spesa...ed alla preparazione del pranzo. Volevo fare qualcosa di sperimentale ma che non fosse troppo pesante. Nel negozio dove di solito mi rifornisco di legumi e frutta secca ho visto un bel contenitore di pistacchi crudi sgusciati ed ho avuto l’illuminazione. Mi sono detto: sperimento un pesto ai pistacchi! Il pesto si prepara in cinque minuti esatti che sommati ai dieci che servono per lessare la pasta permettono di rientrare nella categoria “Primi veloci”. Il risultato lo vedete sotto.
Buon appetito e se volete sperimentare delle varianti per me va benissimo basta che me lo dite in modo che possa provare anche io ☺️ Quindi provate sperimentate e commentate questo post!

Pesto di pistacchi
 (dosi per due persone)

125gr di pistacchi crudi sgusciati
75gr di mandorle crude non spellate
1,5 cucchiaio di pinoli
5 cucchiai di olio extravergine di oliva
50gr di parmigiano reggiano (se preferite pecorino)

Mentre avete messo l’acqua sul fuoco per lessare la pasta mettete tutti gli ingredienti nel mixer frullate tutto per 5 minuti fino ad ottenere una crema fine ma non troppo (si devono sentire i pezzettini di pistacchio, pinoli e mandorle sotto i denti). 
Una volta che la pasta è pronta lessatela e conditela con il pesto. Io ho usato le mafaldine ma va bene qualsiasi tipo di pasta. Ci vedrei molto bene gli spaghetti. A parte ho abbrustolito in padella dei cubetti di pancetta affumicata facendo sciogliere il grasso. Dopo aver separato la pancetta dal suo grasso l'ho mescolata alla pasta per dare un piccolo tocco di sapidità.






venerdì 19 luglio 2013

Mousse di cioccolato al latte su mousse di riso



Era un pò di tempo che non aggiornavo il blog. Il lavoro ultimamente si è intensificato (meno male) e quindi non ho avuto molto tempo a disposizione. Vorrei proporvi questo dolce al cucchiaio proposto un pò di tempo fa da me ed Anto come dessert ad una cena tra amici. Ha cucinato tutto mia moglie compreso questo dolce. Allora mi direte: e tu che ci azzecchi? Io ci azecco perchè ho creato la ricetta. Eh si, la ricetta che segue è una mia creazione ottenuta rivisitando due ricette lette su di un libro di dolci . A quanto pare l'esperimento ha riscosso un notevole successo merito anche di Anto che l'ha seguita alla lettera. Brava!



Ingredienti per 8 porzioni:

Mousse di riso
150gr di riso per risotti
500ml di latte
½ baccello di vaniglia
50gr di zucchero
80gr di mascarpone

Mousse di cioccolato al latte

60gr di sciroppo di zucchero (pari a 60ml)
40gr di tuorli di uovo (pari a ¾ tuorli)
135gr di cioccolato al latte
4gr di gelatina in fogli
250ml di panna fresca
 
Mousse di riso
In una casseruola unire il riso, il latte, la buccia di limone e il baccello di vaniglia, mettere sul fuoco a fiamma bassa, lasciando il composto cuocere lentamente fino alla completa cottura del riso e al perfetto assorbimento della parte liquida, avendo però cura di preservare una consistenza morbida e cremosa. Togliere dal fuoco, eliminare la buccia di limone e il baccello di vaniglia, quindi aggiungere lo zucchero e una volta che questo si sia sciolto completamente lasciare raffreddare il composto. Dopo circa un’ora incorporare il mascarpone e mescolare bene per ottenere una mousse omogenea e senza grumi.

Mousse di cioccolato al latte
Cuocere i tuorli in una casseruola a 75/80° C per 10-15 minuti senza mai smettere di mescolare dolcemente. Togliere dal fuoco ed unire ai tuorli lo sciroppo di zucchero (lo sciroppo di zucchero si fa portando ad ebollizione per 5 minuti 500cl di acqua e 675g di zucchero) tenendone un poco per sciogliervi la gelatina. Amalgamare i tuorli e lo sciroppo con la frusta a mano fino ad ottenere una consistenza morbida e spumosa. Mescolare al composto la gelatina precedentemente ammorbidita in acqua fredda e sciolta nel rimanente sciroppo tiepido avendo cura di amalgamare bene. Fondere a bagnomaria il cioccolato dopo averlo triturato grossolanamente e unirlo al preparato di tuorli, sciroppo e gelatina continuando a mescolare per ottenere una mousse morbida ed omogenea. A parte montare la panna e aggiungerla alla crema di cioccolato mescolando con una spatola fino ad ottenere un composto omogeneo. Distribuire in bicchieri monoporzione o coppette la mousse di riso per un 50% circa. Ricoprire con la mousse di cioccolato e guarnire con pepite di cioccolato. Conservare in frigo per almeno 6 ore e servire.

lunedì 1 luglio 2013

Peperoni deliziosi




Ieri sera volevo preparare un contorno veloce ma sfizioso. Uscendo dall'ufficio mi sono fermato dal fruttivendolo con l'intenzione di acquistare qualche ortaggio per poter fare il mio contorno ma senza un' idea ben chiara. L'occhio mi è caduto sui peperoni ed è stato in quel momento che mi sono ricordato di una ricetta che faceva al caso mio. Di seguito gli ingredienti per 2 persone.

2 peperoni medi
1 spicchio di aglio
10 olive nere di Gaeta
Una manciata di capperi sotto aceto
3 cucchiai di Pangrattato 
Olio quanto basta a ungere i peperoni
Sale q.b.

Lavate e pulite i peperoni togliendo i semi e tagliateli a listarelle. Poneteli in una pirofila da forno e irrorateli con poco olio. Aggiungete un pizzico di sale e uno spicchio di aglio tagliato a pezzi grossolani in modo che siano visibili. Mescolate il tutto con le mani facendo si che l'olio si distribuisca in modo uniforme sui peperoni. Occhio l'olio deve stare solo sui peperoni.
Infornate a 150 gradi girandoli di tanto in tanto.  Nel frattempo denocciolate le olive nere e mettetele da parte.
A metà cottura aggiungete le olive e fate cuocere per altri 10 minuti. Successivamente aggiungete i capperi e lasciare in forno per altri 5 minuti mescolando. Quando la cottura sarà ultimata aggiustate di sale (se serve) e spolverare il tutto con tre cucchiai di pangrattato. Infornare di nuovo a 200 gradi solo con il grill per 5/7 minuti in modo che il pangrattato abbrustolisca. Da servire tiepidi. Il risultato è quello che vedete in foto.
Buon appetito :)

martedì 9 aprile 2013

Involtini di manzo su crema di ceci al rosmarino


Dopo la pausa pasquale dove s'è mangiato di tutto e di più: "Pizza chiena", "Pizza co l'erba", "Pigna", "Pastiera" eccetera eccetera (sono irpino e da noi su questi argomenti non si scherza...), non ho avuto molto tempo a disposizione per poter pubblicare qualcosa.
Ne approfitto per proporvi questa gustosa ricetta di carne, facile e veloce da realizzare che si presenta bene alla vista e risulta essere sostanziosa e ricca.
Ma veniamo alle dosi (sempre per due persone):

  • 2 fettine di manzo scelto (circa 150-170g)
  • 4 fette di bresaola
  • 1 zucchina grande
  • 2 fette tagliate fini di pecorino (nel caso specifico ho usato del cacioricotta pugliese che mi avanzava)
  • 100g ceci lessati
  • 1 rametto di rosmarino
  • olio, sale, pepe e peperoncino

Preparate prima la crema che poi lascerete freddare nel piatto: scaldate un po’ d’olio in un tegame e buttateci le foglie di rosmarino rosolandolo per un paio di minuti (se vi piace aggiungete uno spicchio d’aglio schiacciato che toglierete dopo i due minuti). Versate i ceci e fateli insaporire, poi spegnete il fuoco, regolate di sale, pepe e peperoncino e con il frullatore a immersione riducete il tutto in crema. Versate a specchio nel piatto e preparate gli involtini.
Battete leggermente le fettine di manzo e adagiatele su un piatto. Tagliate la zucchina per il lungo a fette molto sottili e sistematela sopra alla carne. Quindi sovrapponete due fette di bresaola per ogni involtino e una fetta di pecorino. Rigirate con cura la carne su se stessa per formare l’involtino e fermatela con uno stuzzicadenti (o due, se servono) e mettetela a rosolare in un tegame con un filo d’olio a fuoco medio per una decina di minuti girandola spesso.
Appena comincerà a sciogliersi il formaggio e a scurirsi la fettina, l’involtino è pronto. Ponetelo nel piatto sopra alla crema di ceci e servite.

martedì 26 marzo 2013

Carpaccio di mela verde e speck con gorgonzola dolce e pinoli



In questi giorni non ho avuto molto tempo per cucinare quindi vi propongo un antipasto realizzato in occasione della cena di San Valentino che ho preparato alla mia amata mogliettina.
Non è difficile da realizzare, anzi, ma è molto delicato ed originale. Io lo trovo particolarmente adatto per non appesantire la cena (o il pranzo) in vista di un primo, un secondo e il dessert.

Ingredienti per 2 persone:
  • 1 mela Granny Smith
  • 1 confezione di speck a fette     
  • 1 cucchiaio di pinoli
  • gorgonzola dolce in quantità sufficiente per fare due quenelle a persona
  • olio extravergine di oliva

Eliminare il torsolo della mela con l’attrezzo apposito per non rompere il frutto (io in mancanza dell'attrezzo ho usato il coltello) e poi affettarla con la mandolina, o a mano se avete tempo e voglia. Mi raccomando: lavatela bene perché dovrete usarla con la buccia… Disporre le fette sul piatto alternate a fette di speck ripiegate in due.
A parte lavorate il gorgonzola con un cucchiaio di legno per ammorbidirlo. Aiutandovi con due cucchiaini formate le quenelles che andrete a disporre sul piatto insieme ad una manciata di pinoli e ad un filo di olio extravergine.
Tutto qui, però l’accostamento azzeccatissimo di speck e mela verde mi ha ispirato qualcos’altro che spero di riuscire a mettere in pratica prossimamente…Buon appetito :)