Avendo comprato un pò di carne di cinghiale mi sono divertito a creare una ricetta per mettere alla prova le decine di libri di cucina letti finora che parlavano di tecniche di preparazione e cottura dei vari tipi di carne inclusa la selvaggina.
La carne di cinghiale, in quanto “selvaggina” ha un sapore molto forte e per questa ragione viene sottoposta al processo di marinatura. La marinatura puo essere fatta in diversi modi con ingrediendi che spaziano dal vino rosso (o bianco), al brandy al latte o alla birra. Io ho provato a fare qualcosa di saporito e alla fine questo è stato il risultato.
Il primo esperimento fatto qualche giorno fa, ma che per ora non posto, ha prodotto un ragù dal sapore molto intenso. Quella che posto ora invece è un buono spunto per una cena tra amici o in famiglia. A me è piaciuto molto.
Stufato di cinghiale alla Henry
Ingredienti per 2 persone
Marinatura
500ml di acqua
2 cucchiai di aceto di mele
2 cucchiai di salsa barbecue
2 cucchiai di salsa worchester
2 cucchiai di zucchero di canna
2 cucchiai di miele
1,5 cucchiaini di sale
4 foglie di alloro
1 cucchiaio di bacche di ginepro
Cottura
500gr di spezzatino di cinghiale magro
500ml di brodo
2 cucchiai di olio1 carota
Mezza cipolla
1 gambo di sedano
1 cucchiaio di miele
1 cucchiaio di farina
Sale e pepe quanto basta
Procedimento
Preparare la marinatura mescolando in un contenitore la carne di cinghiale con tutti gli ingredienti tranne l’acqua. Una volta amalgamato bene il tutto aggiungere l’acqua, coprire con una pellicola e lasciare in frigo circa 12 ore (anche di più).
Dopo aver scolato il cinghiale dalla marinatura, preparare un battuto con carota, cipolla e sedano e far rosolare a fuoco lento. Quando la cipolla sarà imbiondita, aggiungere il cinghiale e continuare la rosolatura a fiamma medio/alta. Dopo che è evaporata la metà dell’acqua fuoriuscita, aggiungere il brodo fino a coprire tutta la carne, il sale e il pepe e lasciare cuocere a fuoco lento per almeno due ore e mezzo.
Quando il brodo sarà ridotto aggiungere il miele e la farina per addensare.
Il risultato ottenuto dovrebbe essere simile a questo: